domenica 24 agosto 2014
CROCCHETTE DI MELANZANE
Ingredienti:
2 melanzane medie
1 fetta di pane raffermo
latte di soia non dolcificato
1 C di lievito alimentare
4 C di farina di ceci
prezzemolo
pane grattato
olio per friggere
Procedimento:
Lavare le melanzane, tagliare in due e appassire in forno per circa 20 minuti o farli a vapore per 10 minuti . Estrarre con un cucchiaio la polpa e metterla in una ciotola; aggiungere la fetta di pane ammorbidita nel latte e ben strizzata, il prezzemolo tritato, il lievito e la farina, salare e mescolare. Formare delle crocchette ovali, passarle nel pangrattato e friggerle in olio ben caldo. Ricetta di Monica
Buon appetito
giovedì 21 agosto 2014
LENTICCHIE SAPORITE
Ingredienti:
170 gr di lenticchie
aglio
1 carota
seitan affumicato (spacebar della Wheaty)
4-5 pomodori ciliegine
olio evo sale pepe q.b.
Procedimento:
Fare soffriggere in un filo di olio l'aglio schiacciato con l' apposito attrezzo poi aggiungere una carota tagliata a dadini il seitan e i pomodori per 5 minuti poi aggiungere le lenticchie per 2 minuti far soffriggere tutto insieme. Dopo i 2 minuti aggiungere acqua per far cuocere le lenticchie circa 50 minuti.Ogni volta che l'acqua evapora aggiungerne altra.
Buon appetito!!!
sabato 16 agosto 2014
MI VERGOGNO DI VIVERE IN UN PAESE CHE SI AUTODEFINISCE CATTOLICO !
Affermiamo di non essere capaci di uccidere - che non andremo in Vietnam o in altri posti a uccidere, ma non abbiamo niente in contrario all'uccisione degli animali. Se doveste uccidere con le vostre mani l'animale che mangiate, e sentiste tutta la crudeltà di questa uccisione, mangereste lo stesso quell'animale? Ne dubito fortemente. Ma non avete niente in contrario che il macellaio lo uccida perché voi poi lo mangiate; che immensa ipocrisia che si cela in questo atteggiamento!
Krishnamurti, "La domanda impossibile"
Tutte queste uccisioni accadono con la benedizione della Chiesa Cattolica, la quale garantisce che questi animali non sentono, non pensano e non hanno alcuna parvenza di anima, visto che l’anima è di esclusiva pertinenza umana.
Scene come questa hanno beatificato in continuazione i nostri paesi e le nostre città, e sono avvenute all’ombra protettiva di chiese consacrate, di benedizioni sacerdotali e di campanili imbandierati.
Migliaia di sagre paesane, aventi per tema la polenta e il cotechino, la costa e la salsiccia, sono organizzate ogni anno dai pievani e dai monsignori, in nome della devozione e della fede in Gesù Cristo.
Ma ricordate ciò che disse il Signore: "Mi avete sacrificato un gran numero di ovini e di bovini, ma a me non dà piacere il sangue dei manzi, degli agnelli o dei capretti; quando voi alzate le mani, Io distolgo gli occhi da voi e quando pregate non vi ascolto, perché le vostre mani sono sporche di sangue." [Isaia (1:11-15)]
Krishnamurti, "La domanda impossibile"
Tutte queste uccisioni accadono con la benedizione della Chiesa Cattolica, la quale garantisce che questi animali non sentono, non pensano e non hanno alcuna parvenza di anima, visto che l’anima è di esclusiva pertinenza umana.
Scene come questa hanno beatificato in continuazione i nostri paesi e le nostre città, e sono avvenute all’ombra protettiva di chiese consacrate, di benedizioni sacerdotali e di campanili imbandierati.
Migliaia di sagre paesane, aventi per tema la polenta e il cotechino, la costa e la salsiccia, sono organizzate ogni anno dai pievani e dai monsignori, in nome della devozione e della fede in Gesù Cristo.
Ma ricordate ciò che disse il Signore: "Mi avete sacrificato un gran numero di ovini e di bovini, ma a me non dà piacere il sangue dei manzi, degli agnelli o dei capretti; quando voi alzate le mani, Io distolgo gli occhi da voi e quando pregate non vi ascolto, perché le vostre mani sono sporche di sangue." [Isaia (1:11-15)]
lunedì 11 agosto 2014
BRIOCHE SICILIANA E GELO DI LIMONE
Per la brioche
Ingredienti:
500 gr di farina di farro
un cubetto di lievito di birra
2 C di malto di riso
220 ml di latte di riso
3 C d'acqua + 2 c di amido di mais + zafferano
90 gr di margarina senza grassi idrogenati
80 gr di zucchero di canna
5 gr di sale
Procedimento:
Fate rinvenire il lievito nel latte appena tiepido nel quale avrete sciolto un cucchiaio malto, intanto in un altro contenitore amalgamate l’amido di mais con lo zafferano e l’acqua fino ad ottenere una composto liscio. Mettete la farina in un contenitore più grande, aggiungete lo zucchero, la margarina, il sale, il lievito e il composto di amido e zafferano. Impastate energicamente per almeno 15 minuti fino ad ottenere un impasto elastico ma un po' appiccicoso. Lasciate lievitare in un posto tiepido e lontano da correnti d’aria per 2 ore o finché non avrà raddoppiato il suo volume. Riprendete l’impasto, lavoratelo brevemente e dividetelo in 9 palline da 90 gr l’una. Adagiatene 8 su una teglia rivestita di carta da forno e con il pollice praticate una pressione al centro di ogni pallina fino a creare una piccola cavità concava. Suddividete la nona pallina in ulteriori 8 mini-palline e ponetene ognuna nella sua rispettiva cavità. Trasferite la teglia nel forno spento e lasciate lievitare per un’ora e mezza. A mezz’ora dalla fine della lievitazione, estraetele e preriscaldate il forno a 180°. Spennellate le brioches col malto sciolto in due cucchiai di acqua calda e fatele cuocere in forno statico per 20 minuti.
Buon appetito!!!
Per il gelo di limone
per 4 stampini medi
Ingredienti:
750 ml di acqua
180 gr di zucchero di canna
4 limoni non trattati
40 gr di amido di mais
40 gr di fecola di patate
olio di semi di girasole per ungere gli stampi
Procedimento:
Grattugiate la buccia dei limoni in un contenitore, facendo attenzione a non intaccare la parte bianca che è amara. Aggiungete l'acqua fredda, ponete il contenitore in frigorifero e lasciate in infusione per almeno 6 ore. In una casseruola setacciate l'amido e fecola con lo zucchero e aggiungete a filo l’acqua precedentemente filtrata mescolando con una frusta per evitare la formazione di grumi. Portate lentamente ad ebollizione continuando a mescolare. Quando il composto accenna al bollore, aggiungete il succo di tre limoni filtrato e continuate la cottura per 5 minuti fino ad ottenere una consistenza cremosa. Lasciate raffreddare a temperatura ambiente. Intanto spennellate 4 stampini medi con l’olio di semi e riempiteli per 3/4 col composto freddo. Trasferiteli in frigorifero e lasciateli rassodare per almeno 2 ore.
Buon appetito!!!
sabato 9 agosto 2014
IL SANGUE DEGLI ANIMALI
L’uomo continua ad essere sensibile di fronte al dolore e all’ ingiustizia.
Il problema è che, con l’aiuto di una cultura cinica ed infame, materialista e venale, alienante e de-responsabilizzante, dichiaratamente ammalante e medicalizzante, è diventato autore e vittima nel contempo di un enorme processo di rimozione cognitiva, mentale, psicologica e spirituale.
Ha rimosso dalla testa e dal cuore un problema, fingendo che esso non esista affatto.
Ad ogni secondo che passa, su questa pallina dell’universo chiamata Terra vengono uccise 6000 diverse creature innocenti.
Tanto bene è riuscito questo processo di rimozione, che i macelli non esistono.
Non si vedono e non si sentono. Lontano dagli occhi, lontano dal cuore.
Stanno da altre parti.
Il sangue? Certo che fa senso e fa impressione. Rassomiglia al nostro! Ma chi l’ha mai visto?
Qualcosa come 30 milioni di ettolitri di sangue al giorno.
Un vero e proprio allagamento rosso.
Tanto bene è riuscito questo processo di rimozione che il resto mortuario si mastica disinvoltamente in pubblico, e col sorriso sulle labbra.
Non si chiama cadavere o salma, ma ha altri nomi, tipo fettina, prosciutto, culatello, musetto, pancetta, trippa, mortadella, salame, bistecca, spezzattino, ragù, roastbeef, fiorentina, bolognese.
Quando l’uomo comincerà a vergognarsi veramente di occupare da cafone opportunista la terra su cui cammina, sarà un grande giorno per chi lo ha creato, ma anche per se stesso.
VALDO VACCARO
mercoledì 6 agosto 2014
PARMIGIANA AL PESTO
Ingredienti:
3 melanzane medie
affettato vegano (Viana KIDS LIVE 100g)
Smokey Risella (facoltativo)
farina q.b.
olio per friggere
lievito in scaglie
noce moscata
curcuma
sale pepe
Per la besciamella:
un nocciolo di margarina (circa 50-70 gr)
3 C di farina
latte di soia circa 500 ml
noce moscata
sale pepe
Per il pesto:
50 gr di pinoli
un mazzetto di basilico fresco
olio extravergine d' oliva q.b
1 spicchio di aglio
sale e pepe
Procedimento:
Iniziamo a preparare la pastella: mettiamo farina curcuma e lievito ed aggiungiamo poco alla volta dell' acqua e la sbattiamo con la frusta fin quando vediamo che è una bella pastella cremosa (non importa se è troppo liquida o troppo densa).
Nel frattempo laviamo e tagliamo le melanzane, non troppo spesse ma neanche sottili. Intanto riscaldiamo l'olio, appena l'olio ha raggiunto la sua temperatura immergiamo le melanzane nella pastella e le caliamo nell' olio (ATTENZIONE A NON BRUCIARVI). Le friggiamo da entrambi i lati e le facciamo asciugare su un piatto.
Poi prepariamo la besciamella: mettiamo in una pentola la margarina e la facciamo sciogliere, poi aggiungiamo la farina e la giriamo con la frusta, abbassiamo la fiamma e continuiamo a girare aggiungendo il latte un po alla volta,poi alziamo nuovamente la fiamma intanto aggiungiamo anche sale pepe e noce moscata e giriamo fin quando diventa una salsa densa ed appetitosa. (Se per sbaglio avete messo troppo latte non vi preoccupate....preparate in una ciotola un po di farina mischiata con un po di latte, giratela ed aggiungetela alla besciamella se vi risultasse troppo liquida).
Prepariamo ora il pesto: frulliamo tutti gli ingredienti insieme col frullatore (blender) assaggiamo il pesto ad aggiungiamo quello che manca sale pepe. Aggiungiamo il pesto poi alla besciamella.
Ora dobbiamo solo assemblare la parmigiana, Prendiamo il tegame versiamo un po di besciamella verde sul fondo mettiamo il primo strato di melanzane dopo mettiamo l'affettato poi mettiamo la mozzerisella poi la solita besciamella e continuiamo cosi per altri due o tre strati. Sullo strato superiore metterci oltre alla besciamella verde anche un po di veg formaggio grattugiato o del lievito alimentare. Infornare a 180° per 20 minuti. E' buona da leccarsi i baffi.
Buon appetito !!!
martedì 5 agosto 2014
CHEESE CAKE ALLA VANIGLIA E PESCHE
Cheese cake senza tofu alla vaniglia e pesche
Ingredienti:
Per la base:
150 gr di biscotti secchi vegan
70 gr di margarina senza grassi idrogenati
Per lo starto alla vaniglia:
250 gr di anacardi
50 ml di acqua
50 ml di agava
50 ml di olio di cocco deodorato (senza sapore al cocco)
2 bacche di vaniglia di bourbon
Per lo strato alla pesche
150 gr di anacardi
150 gr di pesche
50 gr di agave
50 gr di olio di cocco deodorato (senza sapore al cocco)
1/2 succo di limone
Procedimento:
Mettere gli anacardi a bagno una notte.
Sbriciolare i biscotti ed amalgamarli alla margarina e riempirci il fondo di una tortiera da 14 cm tenerlo in frigo per un po.
Frullare gli anacardi con l'acqua ed agave, poi aggiungerci l'olio di cocco e vaniglia. Riempire il primo strato sulla torta e metterlo in freezer per un ora. Nel frattempo frullare i restanti anacardi con le pesche e l'agave e poi aggiungerci l'olio di cocco e succo di limone. Mettere l'altro strato sulla vaniglia tenere per 6 ore nel frigo prima di servire, decorare a piacere. Al posto delle pesche si può utilizzare qualsiasi altra frutta di stagione, ottima variante con le fragole.
Buon appetito
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