giovedì 30 ottobre 2014

MOZZARELLA VEG



Ingredienti:
3 C di fecola di patate
7 C di latte di soia
1 C colmo di panna di soia 
1 C di margarina 
3 c colmi di yogurt di soia
sale q.b. 

Per la versione alla pizzaiola omettere 1 cucchiaio di panna ed al suo posto aggiungere 2 cucchiai di concentrato di pomodoro origano.

Procedimento:
In un pentolino sciogliamo prima la fecola con il latte poi aggiungiamo panna sale, girare tutto con la frusta fin quando diventa più appiccicoso, cambiamo la frusta con un cucchiaino di legno ed aggiungiamo lo yogurt di soia e mescoliamo per 5-7 min  sempre a fiamma bassa e sempre mescolando, dopodiche mettiamo la margarina e cuociamo altri 5-7 minuti energicamente girando
L’impasto diventerà filante e lucido, si compatterà e soprattutto quando si staccherà dalle pareti sarà pronto. Trasferiamo in una ciotolina precedentemente oliata, ricoprire con la pellicola e mettete in frigo per almeno 8 ore.
Buon appetito!!!

mercoledì 29 ottobre 2014

FALAFEL


Ingredienti:
2 lattine di ceci
1 piccola cipolla rossa
6 C di farina di ceci
2 c di cumino bio
1 c di prezzemolo
2 C di succo di limone
olio per friggere
sale e semi di sesamo per impanare

Procedimento:
Tritate subito i semi di cumino e la cipolla rossa. Scolate i ceci frullate tutti gli ingredienti con un frullatore ad immersione. Fatene delle palline da golf o delle polpette schiacciate (come nella foto) friggetele in poco olio pochi minuti per parte, dopo averle asciugate in un po di carta assorbente e servitele calde; oppure cuocetele in forno a 180° per 10 minuti e precedentemente impanatele nei semi di sesamo. Gustate.
Buon appetito!!!

lunedì 27 ottobre 2014

BURGER DI LENTICCHIE


Ingredienti:
2 lattine di lenticchie
2 C di succo di limone o aceto di mele
100 gr di noci
1 cipolla piccola rossa
1 manciata di fiocchi d'avena  o pangrattato
1 C olio evo

Preparazione:
Scolate le lenticchie, risciacquatele per eliminare il sale in eccesso e versatele in una terrina capiente aggiungette il cucchiaio di aceto, mescolate e lasciate riposare. A parte fate un soffritto con olio e cipolla aggiungete anche le noci precedentemente tritate. Lasciate soffriggere per qualche minuto.
Unite poi il soffritto alle lenticchie e aggiungete i fiocchi d'avena tritati finemente. Ora frullate il composto ottenuto e mettetelo nel frigo per una mezz'oretta  circa in modo che si rassodi un po.
Tolto il composto dal frigo formate delle polpettine grandi come il palmo della vostra mano. Le potete friggere in poco olio qualche minuto a parte o le potete cuocere nel forno.
Buon appetito!!!

FARINATA CECI


Ingredienti per una teglia di 34 cm:
250 gr di farina di ceci
700 ml di acqua
100 ml olio evo
rosmarino
sale
pepe

Preparazione:

Mettere a bagno la farina di ceci per 6 ore circa, eliminare la schiuma che si forma in superficie. Poi unire olio, rosmarino e sale e infornatelo a temperatura 250°  fino a quando la focaccia risulterà ben cotta 10-15 min circa.  Servirla calda appena esce dal forno e spolverizzarla con un po di pepe.
Buon appetito!!!

domenica 26 ottobre 2014

COSTOLETTE VEGAN


Ingredienti:
2 bistecche di soia giganti
salsa di soia 
4 C di concentrato di pomodoro 
4 C di salsa barbecue
Olio di girasole
sale,pepe q.b.
Mix di spezie 
2 c di fumo liquido (facoltativo)

Procedimento:
Reidratare le 2 bistecche,  sciacquarle e pressarle fino a togliere il sapore della soia 2-3 volte.
Se le volete come nella foto incidetele sopra tagliandole un po all' estremità. (come delle costolette)
Prendere la padella riempire con olio di girasole abbondante (devono quasi galleggiare) e si cuociono fino a quando si forma una bella crosta da entrambi i lati. Poi spolverizzare sopra le spezie, 2 cucchiai di sala barbecue, 2 di concentrato di pomodoro e mezzo cucchiaino di fumo liquido, ora girare le bistecche e ripetere lo stesso procedimento di prima (spezie,salsa barbecue,concentrato di pomodoro e fumo liquido).
Buon appetito!!!

venerdì 24 ottobre 2014

LA LEGGE E' UGUALE PER TUTTI.....


Non vi è caratteristica umana che non sia presente anche negli animali, peculiarità che non sia riscontrabile in tutti gli esseri senzienti; se alcune attitudini risultano limitate o carenti è perché sarebbero inutili a quella particolare specie proiettata verso la sua realizzazione e al suo specifico progresso evolutivo.
Gran parte delle peculiarità umane sono comuni anche agli animali e come gli umani gli animali nutrono sentimenti, ragionano, sono curiosi, soffrono, hanno paura, sanno organizzarsi, sono gelosi, accusano sensi di colpa, sanno come curarsi ecc. Come gli esseri umani gli animali si corteggiano, si riproducono, accudiscono la prole… Come gli esseri umani gli animali soffrono, accusano tristezza, sconforto, angoscia…
Le attitudini che comunemente vengono intese come prerogative umane, per le quali l’uomo assurdamente si ritiene superiore, sono riscontrabili in diversi gradi e differenti livelli evolutivi, in tutti gli animali. L’essere umano è dotato di cervello, cuore, polmoni, fegato, stomaco, intestini, sistema sanguigno, linfatico, nervoso, ghiandolare, ormonale, enzimatico, immunologico..; possiede occhi per vedere, orecchie per sentire, naso per fiutare, bocca per respirare e mangiare… Anche gli animali sono dotati di cervello, cuore, polmoni, fegato, stomaco, intestini, sistema sanguigno, linfatico, nervoso, ghiandolare, linfatico, ormonale, enzimatico, immunologico…; possiedono occhi per vedere, orecchie per sentire, naso per fiutare, bocca per respirare e mangiare...
Se le caratteristiche possedute dall’essere umano sono comuni anche agli animali per quale assurdo motivo non possono godere degli stessi diritti? Per quale assurda ragione si considera lecito trattare in modo differente situazioni analoghe? Se un’azione delittuosa causa dolore, sofferenza, disperazione per quale motivo è ritenuta grave se a patire è l’essere umano invece perde ogni importanza se lo stesso dolore, la stessa sofferenza, la stessa disperazione sono causate all’animale? Se usufruiscono di certi diritti solo coloro che appartengono alla stessa comunità, nella fattispecie quella umana che stabilisce diritti e doveri da ambo le parti, i bambini, i cerebrolesi, i comatosi ne sarebbero esclusi. Inoltre questo è lo stesso principio che genera barriere ideologiche, culturali, etniche, razziali: lo specismo è l’humus su cui germoglia ogni razzismo. La presunta superiorità umana, per la quale l’uomo si sente autorizzato a sottomettere e utilizzare a suo vantaggio le altre specie, è solo frutto della presunzione umana che produce effetti devastanti sul contesto sociale e sul suo stesso processo evolutivo morale e spirituale.

Se un crimine perpetrato su un essere umano è giustamente condannato dalla legge, per quale assurdo motivo la stessa azione diviene lecita se la vittima è un animale? Per quale assurdo motivo è lecito sparare per mero divertimento ad un animale, mutilarlo, accecarlo, ucciderlo mentre la stessa azione è giustamente considerata un crimine se attuata su un essere umano? Se non è meno grave per un uccello essere mutilato di un’ala, perché mutilare delittuosamente un essere umano è un reato penale punibile con vari anni di prigione, mentre mutilare un uccello non ha alcun valore? Se non è lecito torturare, schiavizzare, violentare, privare ingiustamente dalla libertà un essere umano, per quale assurdo motivo tutto questo è lecito farlo agli animali? Se è immorale considerare sacrificabile il debole al forte, prendere ciò che non ci appartiene, se tutto questo è considerato un delitto nei confronti degli esseri umani, per quale assurdo motivo è lecito applicarlo agli animali? Se è crudele rapire un bambino ad una donna e, nella peggiore delle ipotesi, ucciderlo, per quale assurdo motivo è lecito strappare un cucciolo di vitello ad una mucca e farlo macellare? Perché il dolore, i sentimenti degli animali sono senza importanza, senza significato, senza valore? Chi ha stabilito che l’uomo ha il diritto di disporre del dolore e della vita degli altri?

Che cosa rende l’uomo soggetto di diritto e di tutela nei confronti di un’ingiustizia che causa dolore e privazione personale? Se ciò che giustifica l’azione penale è il danno arrecato all’altro, la violazione della integrità fisica, psichica o emotiva, il legislatore, e non solo, dovrebbe pronunciarsi sui motivi per cui si ritiene che gli animali non possano godere dei medesimi diritti umani.
Qualcuno crede ancora che sia la presenza dell’anima a dare all’uomo presunte prerogative naturali; in questo caso l’anima è ciò che autorizza l’essere umano ad essere crudele, anche se nessuno è in grado di dimostrare l’esistenza dell’anima nell’uomo come la non esistenza nell’animale. Noi riteniamo che l’anima sia qualcosa di cui tutti gli esseri sono dotati, oppure nessuno, dal momento che se fosse solo l’uomo ad esserne in possesso l’anima si manifesterebbe in modo netto, ma come abbiamo visto non vi è nulla che sia presente nell’uomo che non sia comune anche agli animali.

martedì 21 ottobre 2014

TAGLIATELLE CON CREMA DI ZUCCA AI PORCINI


Ingredienti:
200 gr di tagliatelle fatte in casa
300 gr di porcini essiccati
400g di zucca
1 cipolla rossa media
1 spicchio d’aglio
150 gr di panna veg
Prezzemolo tritato
Sale, pepe q.b.
Olio d’oliva q.b.

Preparazione:

Taglia la zucca a cubetti piccoli.
In una pentola fai rosolare la cipolla tritata.
Aggiungi i cubetti di zucca con mezzo bicchiere d’acqua.
Porta a cottura la zucca e poi toglila dalla padella e frulla il tutto insieme alla panna.
Fai rosolare l’aglio e aggiungi un bicchiere d’acqua in cui far cuocere i porcini essiccati per qualche minuto. Unisci con la crema di zucca, porcini e aggiungi sale pepe a piacere.
Cuocete le tagliatelle e fai saltare in padella con il condimento.
Servi abbondante grana D.O.V.
Buon appetito!!!