I macelli continuano a non avere pareti di vetro ma è come se le avessero....ora e da un pò c'è internet e non c'è nulla che non si sappia se si vuol conoscere. Le scuse sono veramente finite!
Qualcuno crede ancora che sia la presenza dell’anima a dare all’uomo presunte prerogative naturali; in questo caso l’anima è ciò che autorizza l’essere umano ad essere crudele, anche se nessuno è in grado di dimostrare l’esistenza dell’anima nell’uomo come la non esistenza nell’animale. Noi riteniamo che l’anima sia qualcosa di cui tutti gli esseri sono dotati, oppure nessuno, dal momento che se fosse solo l’uomo ad esserne in possesso l’anima si manifesterebbe in modo netto, ma come abbiamo visto non vi è nulla che sia presente nell’uomo che non sia comune anche agli animali.
lunedì 26 gennaio 2015
sabato 24 gennaio 2015
POLPETTE DI QUINOA
Ingredienti per 20 polpette:
150 gr di quinoa
2 patate medie
olio evo
pane integrale grattugiato
semi di sesamo
1 C mix di spezie
curry
altre spezie a piacere
sale, pepe
Procedimento:
Lessare le patate. Una volta pronte, pelarle e passarle con uno schiacciapatate. Lasciar raffreddare. Sciacquare bene i grani di quinoa, quindi cuocerli in acqua leggermente salata per 12-15 minuti (per 150 g di quinoa utilizzare 300 ml di acqua). Scolare e lasciar raffreddare. Unire la quinoa alle patate, aggiungere un filo d’olio e insaporire con sale, pepe e le spezie che preferiamo: io ho utilizzato della curcuma, del cumino tritato grossolanamente, un po’ di curry e un mix di spezie. Amalgamare bene gli ingredienti tra loro quindi, con le mani leggermente umide, prelevare delle piccole porzioni di impasto e formare tante palline. Per dare maggiore sapore aggiungiamo al pane grattugiato una manciata di semi di sesamo. Impanare le polpette e cuocerle in padella con un filo d’olio per qualche minuto fino a quando non risulteranno dorate (in alternativa cuocerle in forno a 200° per 15-20 minuti).
Buon apetito!!!
150 gr di quinoa
2 patate medie
olio evo
pane integrale grattugiato
semi di sesamo
1 C mix di spezie
curry
altre spezie a piacere
sale, pepe
Procedimento:
Lessare le patate. Una volta pronte, pelarle e passarle con uno schiacciapatate. Lasciar raffreddare. Sciacquare bene i grani di quinoa, quindi cuocerli in acqua leggermente salata per 12-15 minuti (per 150 g di quinoa utilizzare 300 ml di acqua). Scolare e lasciar raffreddare. Unire la quinoa alle patate, aggiungere un filo d’olio e insaporire con sale, pepe e le spezie che preferiamo: io ho utilizzato della curcuma, del cumino tritato grossolanamente, un po’ di curry e un mix di spezie. Amalgamare bene gli ingredienti tra loro quindi, con le mani leggermente umide, prelevare delle piccole porzioni di impasto e formare tante palline. Per dare maggiore sapore aggiungiamo al pane grattugiato una manciata di semi di sesamo. Impanare le polpette e cuocerle in padella con un filo d’olio per qualche minuto fino a quando non risulteranno dorate (in alternativa cuocerle in forno a 200° per 15-20 minuti).
Buon apetito!!!
venerdì 23 gennaio 2015
MUFFINS COCCO E CIOCCOLATO
Ingredienti:
150g di zucchero di canna (anche 50 gr vanno bene)
1 bicchiere di latte di soia
1 pizzico di sale
3 C di olio di semi
3 C di farina
2 c di lievito per dolci
200 gr di cocco essiccato in scaglie
Cioccolato a pezzo
Procedimento:
Mescolare in una ciotola il latte, il sale, l’olio e lo zucchero e amalgamare bene.
Aggiungere il cocco, la farina, il lievito.
Si ottine un composto di media densità.. non troppo liquido ma morbido!
Ungere gli stampini con della margarina, olio o carta da forno e riempirli per metà con il composto.
Quindi mettere all’interno un pezzetto di cioccolato fondente e ricoprire con altro composto.
Infornare gli stampini in forno caldo a 180° per circa 10-17 minuti.
Sformare e lasciar raffreddare.
Buon appetito!!!
giovedì 22 gennaio 2015
SPECISMO
Se le caratteristiche possedute dall’essere umano sono comuni anche agli animali per quale assurdo motivo non possono godere degli stessi diritti? Per quale assurda ragione si considera lecito trattare in modo differente situazioni analoghe? Se un’azione delittuosa causa dolore, sofferenza, disperazione per quale motivo è ritenuta grave se a patire è l’essere umano invece perde ogni importanza se lo stesso dolore, la stessa sofferenza, la stessa disperazione sono causate all’animale? Se usufruiscono di certi diritti solo coloro che appartengono alla stessa comunità, nella fattispecie quella umana che stabilisce diritti e doveri da ambo le parti, i bambini, i cerebrolesi, i comatosi ne sarebbero esclusi. Inoltre questo è lo stesso principio che genera barriere ideologiche, culturali, etniche, razziali: lo specismo è l’humus su cui germoglia ogni razzismo. La presunta superiorità umana, per la quale l’uomo si sente autorizzato a sottomettere e utilizzare a suo vantaggio le altre specie, è solo frutto della presunzione umana che produce effetti devastanti sul contesto sociale e sul suo stesso processo evolutivo morale e spirituale.
Se un crimine perpetrato su un essere umano è giustamente condannato dalla legge, per quale assurdo motivo la stessa azione diviene lecita se la vittima è un animale? Per quale assurdo motivo è lecito sparare per mero divertimento ad un animale, mutilarlo, accecarlo, ucciderlo mentre la stessa azione è giustamente considerata un crimine se attuata su un essere umano? Se non è meno grave per un uccello essere mutilato di un’ala, perché mutilare delittuosamente un essere umano è un reato penale punibile con vari anni di prigione, mentre mutilare un uccello non ha alcun valore? Se non è lecito torturare, schiavizzare, violentare, privare ingiustamente dalla libertà un essere umano, per quale assurdo motivo tutto questo è lecito farlo agli animali? Se è immorale considerare sacrificabile il debole al forte, prendere ciò che non ci appartiene, se tutto questo è considerato un delitto nei confronti degli esseri umani, per quale assurdo motivo è lecito applicarlo agli animali? Se è crudele rapire un bambino ad una donna e, nella peggiore delle ipotesi, ucciderlo, per quale assurdo motivo è lecito strappare un cucciolo di vitello ad una mucca e farlo macellare? Perché il dolore, i sentimenti degli animali sono senza importanza, senza significato, senza valore? Chi ha stabilito che l’uomo ha il diritto di disporre del dolore e della vita degli altri?
venerdì 16 gennaio 2015
PATATE AROMATICHE
Ingredienti:
patate
mix di erbe a vostra scelta; rosmarino, salvia, timo oppure, in versione più fresca, basilico e prezzemolo
1 spicchio di aglio (facoltativo)
olio EVO
sale fino integrale
Procedimento:
Lavate le patate e grattatele con l’aiuto di una spugnetta; come ci ricorda Uava, se usate patate non biologiche, levate direttamente la buccia.
Tagliatele a metà: se lo fate nel senso della lunghezza, otterrete delle patate più basse che necessiteranno di un tempo inferiore di cottura
se invece lo fate dal lato più corto, otterrete degli “armadilli” più scenografici, che richiederanno qualche minuto in più di forno.
Adagiate le patate in una teglia, ricoperta di carta da forno ed incidete ogni metà con tagli profondi, facendo attenzione a non arrivare alla base della patata.
Frullate insieme tutti gli aromi di vostro gusto: qui in casa abbiamo usato salvia e rosmarino e, se gradite, aggiungete anche 1 spicchio di aglio. Emulsionate con olio, fino ad ottenere un pesto liquido con il quale ricoprirete le patate. Spolverate di sale, un‘ultima innaffiata d’olio ed infornate a 200° finché le patate non saranno ben cotte: tempo medio stimato, dai 30 ai 50 minuti a seconda dell’altezza delle patate.
Una passata sotto il grill, darà il colpo di grazia a questa goduria: una scorza sgranata, croccante, con un cuore morbido e goloso che avrà assorbito i profumi e gli umori del condimento!
Buon apetitto!!!
giovedì 15 gennaio 2015
SE APRI GLI OCCHI.........
Se non ti giri dall'altra parte, se non chiudi la porta...
Se guardi, ma davvero, con gli occhi e con il cuore...
Se ascolti...
Se trovi la forza di uccidere il bastardo che è in te, che è in ognuno di noi... quel bastardo che ti dice di farti i cazzi tuoi, di goderti la vita e di fottertene di tutto il resto...
Se trovi in te la forza di mandarlo all'inferno, allora e solo allora vedrai il mondo per quello che è. Sentirai sulla tua gola la lama del coltello, tuo il sangue versato sul lurido pavimento di un macello; sentirai nel tuo corpo i veleni che uccidono migliaia di innocenti nei laboratori. Sentirai i pungoli e le fruste, patirai il freddo e la solitudine che altri patiscono per il più stupido dei divertimenti. Sentirai le bastonate che uccidono barbaramente i tuoi figli e tuo sarà l'urlo disperato della madre che si perde tra i ghiacci. Come tuo sarà il cuore che batte impazzito braccato dai cani fino a che una pallottola lo squarcerà.
Soffrirai, soffrirai tremendamente e vorresti chiudere gli occhi e svegliarti dall'incubo. Ma non potrai. Se sei un essere umano ed hai un cuore non potrai mai più.
Allora piangerai, ma presto capirai che piangere non serve e non basta; che è troppo facile e che non allevierà la tua disperazione né salverà mai una sola vita.
Capirai di essere in guerra: una guerra terribile e sommamente vigliacca che dura da migliaia di anni. E sceglierai da che parte stare. Lavorerai, ti sfiancherai, ci metterai tutto te stesso, tutte le tue forze e la tua intelligenza per lottare, per salvarne quanti più possibile, per far capire agli altri quello che tu ormai hai capito.
Sbaglierai, subirai sconfitte. Ne vedrai tanti, troppi cadere, e pregherai, e le mani sporche di terra non asciugheranno le tue lacrime. Ti sentirai impotente e incapace, ti dirai mille volte che non ce la farai mai...
Ma andrai avanti lo stesso e non mollerai. Perché ormai sei un uomo.
Dopo la pioggia, tra l'erba bagnata quella piccola lumachina che porta a spasso il suo fragile guscio non dovrà temere il tuo passo prepotente. E ne sarai felice. Felice di essere dalla parte della giustizia, del rispetto, della vita.
lunedì 12 gennaio 2015
VANILLEKIPFERL
Ingredienti:
280 gr di farina di farro
80 gr di zucchero di canna
250 gr di margarina
200 gr di nocciole tritate (con buccia)
2 bustine di vaniglia
Procedimento:
In una ciotola unire farina, zucchero, nocciole, vaniglia e burro tagliato a pezzetti, impastare molto bene poi farlo riposare per 1 ora nel frigo, formare poi delle mezzelune, porle su una placca rivestita di carta da forno cuocere 175 ° circa 10-15 min dipende sempre dalla grandezza devono uscire dal forno che devono essere ancora morbidi, che una volta raffreddati si induriscono. Spalmarli con dello zucchero a velo
Buon appetito!!!
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