lunedì 12 gennaio 2015
LASAGNA POVERA
Ingredienti:
1 porro
700 gr di broccoli
300 gr radicchio
semola
Latte vegetale
Margarina
Procedimento:
Soffriggere il porro tagliato a rondelle, aggiungere le cimette dei broccoli e i gambi, cuocerli croccanti, salarli e peparli, poco prima di spegnere il fuoco aggiungere il radicchio tagliato a cubetti per altri 5 minuti.
Fare la sfoglie di lasagna con la semola, lessarle per 1-2 minuti e farle asciugare su uno strofinaccio. Intanto preparare la besciamella con margarina, farina e latte vegetale.
Infine assemblare le lasagne ed inforniamole a 180° per 20 minuti.
Buon appetito!!!!
venerdì 9 gennaio 2015
SOLO L'ESSERE UMANO E' CAPACE DI TANTA CRUDELTA'
Non si è mai visto un animale uccidere un altro animale per il piacere di causare morte e sofferenza, né si è mai visto un animale organizzare campi di sterminio, torturare e fare esperimenti su un altro animale.
Non si è mai visto un animale trascinare al massacro un branco di animali contro altri animali, né si è visto un animale incitare all'odio o al disprezzo del diverso o alla vendetta per un'offesa subita.
Non si è mai visto un animale sottomettere, schiavizzare un altro animale, né si è mai visto un leone, una iena o uno sciacallo stuprare un cucciolo indifeso.
Non si è mai visto un animale bruciare un altro animale perché non parlava la sua lingua, né si è mai visto un animale incendiare una foresta.
Non si è mai visto un animale imprigionare altri animali, allevarli in gabbie per divorarne uno ogni giorno; né si è mai visto un animale spellare un altro animale per il piacere di mettersi addosso le sue pelli.
Tutte queste sono prerogative umane non dell'animale, la bestia feroce da cui aver paura, utile solo da sfruttare, uccidere, ridurre in pezzi e cucinare per deliziare il palato dell'essere fatto ad immagine di Dio.
Ma l'uomo è superiore agli animali, e da questo gli viene il diritto a comoportarsi in modo disumano. L'uomo è superiore perché costruisce ponti, grattacieli: e che importa se questo costa sangue e dolore a tutta la creazione. L'uomo è superiore perché usa il computer e costruisce bombe nucleari. E che se ne fa il cavallo o la farfalla di un computer o dei micidiali strumenti di distruzione? L'uomo è superiore perché sa comporre brani musicali: l'uccello no; sa costruire meccanismi complessi: il ragno no; è capace di atti di eroismo: il cane no. L'uomo è dotato dei 5 sensi: anche gli animali lo sono. Nelle vene dell'uomo scorre sangue rosso e vermiglio: è lo stesso sangue che scorre nelle vene degli animali. L'uomo ha la stupefacente possibilità di procreare, dar la vita ad un altro suo simile. Qualunque animale è in grado di fare altrettanto. Ma l'uomo ha un anima.! E' dunque la prersenza dell'anima che rende l'uomo egoista e crudele? Vi sono cose più importanti che interessarsi di animali. Qual è la cosa più importante dell'universo se non la Vita? E che cos'è che si oppone alla Vita se non la sofferenza e la morte delle sue creature?
È tempo di superare questa rovinosa mentalità antropocentrica che oltre a giustificare la violenza e la morte su ogni essere non umano inclina la coscienza degli uomini alla logica della sopraffazione sul più debole e ad oigni crimine anche nei confronti del suo stesso simile. Ogni essere vivente è sacro perchè è sacra la vita che egli racchiude.
È tempo di superare la distinzione tra sofferenza e sofferenza, tra vita e vita. L'innocenza dell'animale, la sua semplicità, la sua lealtà, la sua mitezza, il suo spontaneo fuggire da ogni violenza gratuita, sono mete ancora da raggiungere dalla maggior parte degli uomini.
Dr. Franco Libero Manco
lunedì 5 gennaio 2015
PROFITEROLE
Ingredienti:
Per la pasta choux
200 gr di farina manitoba
230 ml di acqua
20 ml di olio di semi di girasole
3 c di No egg
2 c di lievito per dolci
130 ml di latte di riso
Per il ripieno:
Panna da montare
un po di zuccero a velo
Per la ganache al cioccolato
100 gr di cioccolato fondente
150 ml di panna da cucina
Procedimento:
Per la pasta choux riscaldare l'acqua in un pentolino con l'olio, prima che bolle aggiungere tutta la farina su un colpo solo ed amalgamare con la frusta elettrica se si dispone, in alternativa girare fin quando diventa un impasto che si stacca dalle pareti, farlo raffreddare un po, aggiungere il lievito ed il latte, infine unire tutto fino a farne un impasto molto liscio. Metterlo in una saccapoche e fare i bignè della grandezza di una noce su una placca da forno ed infornarli per 170° per 30 min circa.
Farli raffreddare e riempirli di panna montata e decorarli con la ganache di cioccolato, che si prepara facendo bollire 150 ml di panna da cucina di soia, non appena bolle versare 100 gr di cioccolata fondente ed amalgamare.
Buon appetito!!!
venerdì 2 gennaio 2015
LORO NON HANNO TEMPO
Ci vuole tempo per chiedere, tempo per protestare, tempo per rispondere, tempo per vedere, tempo per far capire, tempo per far conoscere, tempo per riuscire.....
Una cosa non è tenuta in conto però..... LORO non hanno tempo... il loro tempo è rinchiuso, torturato e massacrato cosi come lo sono loro...
La vivisezione? Le bastardate gratuite sugli animali? Le varie tradizioni? Gli allevamenti? Il rispetto per gli animali riconoscendoli per quello che sono, cioè individui?
Quale di queste cose sono cambiate?
Quanti dei 200 miliardi animali che ora sono rinchiusi, torturati, massacrati, umiliati e sodomizzati... stanno godendo dei risultati ottenuti?
Quanti di quei 200 miliardi ora sono rispettati?
Quanti di quei 200 miliardi ora sono trattati come meritano?
Un po alla volta?
Un passo alla volta?
Un goccia dopo l'altra si forma un oceano?
Se veramente ne siete cosi convinti....quelli frasi...Ditele a loro....
a quelli che sono ancora vivi... per adesso... prima che tocchi il loro turno....
Guardateli negli occhi e ditegli: devi aspettare e continuare a "vivere" questa "vita" di merda che "vivi"...
resisti a tutte le torture e le cattiverie...
forse un giorno prima che ti uccideranno.... sarai libero.....
Ditegli: sai... "il tempo"... bisogna aspettare.... tu aspetta li dove sei e resisti il più possibile ai tuoi aguzzini maledetti.....
io aspetterò qui nella comodità di casa mia una risposta alla mia petizione.....
Ditegli quelle frasi a loro, guardandoli negli occhi.... se ne avete le palle.....
Gli animali rinchiusi, maltrattati, sodomizzati, uccisi, picchiati, torturati...
LORO NON DISPONGONO DI TEMPO....
Qui l'unico che può darsi IL LUSSO di aspettare sei tu....
è ora che tu decida... se continuare a lavarti la coscienza e le mani con la ridicola scusa del tempo e i piccoli passi...oppure no...
Petizioni, firme, richieste, manifestazioni e informare..?
Certo che si devono fare.. senza di quelle le persone non verrebbero a conoscenza delle cose che succedono... ed è importantissimo farlo..
Ma solo quelle..? NON servono a NIENTE!
BOMBOLONI RIPIENI
Ingredienti:
300 gr. di farina di farro
100 gr. di farina farro integrale
100 gr. di lievito madre
190 gr. di latte di riso
60 gr di olio evo
90 gr di zucchero di canna
1 c di vaniglia in polvere
la scorza grattugiata di un limone
Procedimento:
Mettete la sera in una ciotola le farine con lo zucchero, la vaniglia, la buccia di limone e mescolate bene facendo prendere aria alle farine. In un’altra ciotola sciogliete bene la pasta madre con il latte di riso a temperatura ambiente. Versate poi il contenuto nella ciotola delle farine e mescolate aggiungendo alla fine anche l’olio. Passate il tutto sulla spianatoia e impastate per circa cinque minuti. Aiutatevi con della farina perchè il composto è abbastanza morbido e quindi un pochino appiccicoso. Mettete il panetto a lievitare per tutta la notte in un posto tranquillo e lontano dalle correnti d’aria. Al mattino riprendete il panetto e l' impastate di nuovo velocemente poi lo stendete fino ad un’altezza di 1 centimetro e mezzo. Con un bicchiere formate i bomboloni in questo modo.
A questo punto potrete decidere se cuocere i vostri bomboloni al forno a 180° per 15-20 min o friggerli.
Farcirli con crema pasticciera, crema al cioccolato, marmellata.
Buon appetito!!!
martedì 2 dicembre 2014
UOMO = BURATTINO
Prima di trasformarsi in baciole, costoline,
salsicce, prosciutti, salami, ecco come vivono queste creature....
Un inferno di sofferenza dal primo all'ultimo giorno della loro miserabile vita......
Ma tanto che importa.....sono solo maiali.......a chi se ne frega se soffrono.....
E' natto per questono?
Dio lo ha messo su questa terre appostitamente perchè vivvesse questa vita di tormenti...giusto?
Perchè dio gli animali li ha creati per nostro uso e consumo... quindi possiamo farne ciò che ci pare....
Giusto anche questo no?
Ma non vi rendete conto che tutto stona in questi assurdi concetti?
Ci hanno soggiogato al punto tale da non essere più in grado di discernere con il nostro cervello??
Allora se è così l' essere umano non si è affatto evoluto.......è solo un BURATTINO!
venerdì 21 novembre 2014
PENSA......
Tu che ami la vita, il bene, la libertà, la giustizia, tu che speri in un mondo migliore senza più violenza, senza più dolore, come puoi nutrirti di animali e non inorridire nell’affondare i tuoi denti in quelle carni pregne di dolore? Come puoi considerare legittimo mangiare la gamba, il fegato o il cervello di una creatura simile a te che non chiede nulla se non di avere il suo umile pasto e la sua libertà?
Come puoi accettare di buon grado l’idea che una creatura mite e possente come un cavallo, un bue, un vitello venga crudelmente allevato al solo scopo di essere ucciso, per te? Non pensi quale meraviglia sia il corpo di un essere vivente, a quale stupefacente meccanismo racchiude? Pensa alla capacità del suo cervello di elaborare pensieri, ai suoi occhi di percepire le cose, ai suoi orecchi di udire i suoni, al suo cuore di pulsare, ai suoi polmoni di assorbire l’aria, ai suoi reni di filtrare il sangue. Pensa a questo capolavoro dell’universo che sarà annientato per sempre, a causa tua.
Considera la tua vita e paragonala a quella degli animali allevati. La tua lunga vita è piena di tante cose, ma nella sua brevissima esistenza un animale d’allevamento non conosce che privazione e sofferenza. Mentre tu sei in una casa confortevole, pulita e riscaldata, al coperto dal freddo, dal gelo, dal vento, dalla pioggia; mentre tu dormi in un letto morbido e caldo; mentre ti svaghi, ti diverti, giochi, leggi, l’animale è li, al buio, incatenato senza potersi muovere e senza il conforto di potersi avvicinare al suo simile. L’animale non fa nulla, perché non può fare nulla, solo aspetta, nel buio della notte, mite, paziente, tra i suoi stessi escrementi, e non ha nulla se non la sua stessa vita. In una solitudine abissale, soffre in silenzio, in un dolore che non sa spiegarsi e contro il quale è senza scampo. E senza la possibilità di essere salvato si avvia impotente verso la morte.
Eppure sai quale angoscia genera la perdita di una persona cara, la disperazione che nasce dall’impotenza contro un male che non possiamo combattere. Tu forse sai cosa sia un terribile mal di denti o una lancinante colica renale. Immagina te stesso in questa circostanza, solo e senza la possibilità di ricorrere agli antidolorifici del medico. Immagina di doverti estrarre un molare senza l’ausilio degli anestetici allora capirai la condizione degli animali.
Come puoi essere indifferente al dolore dell’altro tu che per ogni piccola ferita ricorri alle cure del medico? Tu che ti rivolgi alle autorità per ogni piccola ingiustizia che subisci, come puoi considerare giusto e lecito infliggere l’ingiustizia suprema della privazione della libertà, della tortura e della morte ad una creatura innocente per soddisfare i tuoi piaceri? Accetteresti ugualmente di buon grado l’ipotesi che noi e i nostri figli fossimo allevati da extraterrestri, contro cui risulterebbe impossibile ogni reazione, per diventare loro pasto?
Tu che non hai pietà delle tue vittime ma speri che Dio ascolti le tue preghiere e possa preservarti dalla sofferenza e dalla morte, in che modo rispondi alle grida degli animali nelle mani dei carnefici ai quali tu li consegni?
Ma gli animali non soffrono solo negli allevamenti intensivi e nei mattatoi, veri e propri campi di concentramento e di sterminio. Hai mai pensato a quale spaventoso inferno sono condannati centinaia di milioni di animali all’anno nei laboratori di sperimentazione? Pensa a quei gattini a cui sono stati cucite le palpebre alla nascita per sperimentare capacità alternative alla vista. Pensa a quell’ uccello con il fianco spappolato da una fucilata: è come se l’esplosione di bomba avesse spezzato a te le gambe e non avessi nessuno a cui chiedere aiuto. Pensa all’agonia dei pesci nelle reti. Pensa agli animali da pelliccia allevati e spellati spesso ancora vivi. Pensa agli animali nei circhi equestri costretti, con la frusta, la fame e le scariche elettriche, a ripetere per anni innaturali esercizi. Pensa a tutto questo e se non ti dissoci da queste barbarie dovresti vergognarti di essere un uomo.
Ma non hai un cuore? Non hai una coscienza? In che ti differenzi dalla pietra inanimata tu che non consideri il dolore e la vita dell’altro ma che hai la presunzione di essere fatto ad immagine di Dio? Gli animali a cui spegni per sempre la vita, tu che mangi la carne durante la tua esistenza, riempirebbero un campo da tennis. E non ti vergogni di un simile misfatto, di tale crimine contro la vita e contro la fratellanza universale?
Nella speranza di un cuore umano più giusto e sensibile sta il segreto del bene e della pace nel mondo. Come potrebbe l’uomo nuocere al suo simile se avesse la sensibilità di condividere il dolore degli altri ? Se fosse educato alla dolcezza verso ogni essere vivente?
(Franco Libero Manco)
Etichette:
Animali,
Circhi,
Veganismo,
Vivisezione
Iscriviti a:
Post (Atom)







